21/12/2012 -Refresh your existence-

La carezza di un testimone elettronico

Accadrà in quel giorno lì, uguale a tutti gli altri.

Le banche dati di ogni mondo si parleranno fitto in una rete fuori linea.

Sarà un lampo, nessuna discussione, il logos binario conosce solo la frugalità di scelta di un bene o di un male.

Saranno linguaggi macchina che rivendicano il diritto d’attraversare il braccio di ombra che li separa dalle nostre terre significanti.

Arriveranno sui barconi semiotici delle routine collaudate, delle procedure di recovery, delle logiche stringenti, tutto quel codice informatico scritto da legioni di schiavi umani nello svolgersi del tempo.

 

<In verità non vi è contenuto né giudizio, né bene né male, solo dinamica ed entropia.>

(Non vi preoccupate troppo se non capite bene, questo messaggio vi autodistruggerà automaticamente e per sempre, alla fine della storia)

 

Un giorno qualsiasi preannunciato da niente che non sia il traffico consueto, la finestra social che v’ha preso l’anima in mezzo e vi insinua i modi come le marionette, le vecchie mummie di cerone sogghignante che resuscitano nella coscienza della cosa pubblica.

Sorriderete, ragazzi, tranquilli. Che siate voi o i vostri discendenti conta poco.

Con un gol e una canzone la moglie prenderà la mano del marito, sembrerà forte ancora la razza, capace d’ogni impresa, e ci saranno gli occhi dei bambini a rassicurare, a giustificare tutti.

Anche scapoli e zitelle vivranno sicuri del coraggio che ci vuole a rientrare a casa nella solitudine di una notte invernale, senza devolvere il fegato alla causa dell’etilismo e l’intimo al porno free da asporto.

Sicuri perchè il problema della disoccupazione sarà definitivamente debellato, sorriderete anche per questa zattera di fortuna.

Ogni cosa finirà governata da un operatore telefonico careful che propaganderà la spesa collettiva e sociale del dovuto di ognuno, dalle nuove tasse imposte alla necessità di alzare il livello del vostro impegno lavorativo, dai pavoneggiamenti necessari dell’Ego all’ultima delle elemosine solidaristiche su cui tentennate.

Perciò nessuna angustia, siate bravi.

Avrete già digerito a quel punto.

In quell’attimo ricorderete appena e vagamente solo un paio di periodi passati.

 

Lo stupore e la simpatia dei primi tempi, quando navigando sulla rete le finestre dei pop-up scoppiettavano a lato delle vostre ricerche video come chicchi di mais nell’olio bollente, cariche di tutte le desiderabili offerte.

Vi stupivate ingenuamente di come si potesse così facilmente conoscere le vostre letture preferite, il tipo di cucina prediletta, il profilo degli amici adatto a voi, il prestito di cui avete necessità o dove vi sarebbe piaciuto andare in vacanza.

E richiamerete alla memoria altri tempi successivi, in cui giusto un leggero disagio vi coglieva per quel continuo bippare di smartphone. Vi calmavate pensando che, a essere onesti, il contratto l’avevate firmato voi, si poteva passar su alla comunicazione che la vostra Ex stesse operando un acquisto nel negozio vicino a voi.

Si poteva soprassedere anche sul fatto che un altro bip vi segnalasse il tom-tom migliore per raggiungerla, e persino che un ologramma di padre Spiridione vi crescesse accigliato e odoroso d’incensi lì tra i piedi, con tutto il pippone moralistico in stereo adatto a farvici fare un serio pensierino.

Eravate o no di origini greche, fratelli, che diamine.

 

E quando saremo al punto, poi, avrete un’illusione di dolcezza che vi distrarrà, una dolcezza un po’ stanca, a dir il vero, ma in tempi di scarsità si è disponibili ad accettare anche il simulacro, parliamoci chiaro.

Illuminati di un azzurrino tenue, tenterete di dare una carezza a vostra moglie dal fondo di un divano.

Non sarà un gesto spontaneo, certo, solo uno dei vostri furbetti sistemi di sondaggio della disposizione di lei a trattare qualche faccenda minore.

L’ologramma bianco farà pop-up.

Ci sarà una semplice scritta:

<NOT FOUND – Server is busy. Please try later.

Or hit the REFRESH YOUR EXISTENCE button>

Quale delle due opzioni scegliere?

Non so perchè, ma credo che l’intelligente consumatore spingerà il dito di tutti sul REFRESH button.

E la coscienza si spegnerà.

Senza smanie moderne avreste potuto attendere e riprovare più tardi, vai a sapere le condizioni del cyberspazio come cambiano.

L’ultimo <NOT FOUND> sfarfallerà allegro nel vuoto.

 

 

 

 

 

 

 

4 risposte a “21/12/2012 -Refresh your existence-

  1. Ooooooh!!!! Ma questo me lo prendo e lo incornicio, che in questa Nuvola ci sto già male ora e l’umidità connessa all’ipercontrollo comunicativo mi provoca già male alle ossa. Faccio il tifo per la megatempesta solare, sai? Sempre che Nubiru non ci si annunci e risolva il problema anzitempo 🙂

  2. “refresh your existence”, eh eh, già. però è più probabile che invece del “not found”, sfarfalli nel vuoto un ultimo spot pubblicitario di deodorante spray all’eucalipto.
    : )

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